PREFAZIONE

L’innovazione della spettacolarità

PREFAZIONE

Nuovo Museo de Il Cairo, un’ opera italiana alla cerimonia di inaugurazione

Il noto egittologo Zahi Hawass ha annunciato la stesura di un’opera lirica dedicata al Faraone Tutankhamon, da mettersi in scena in occasione della cerimonia inaugurale del nuovo Museo Egizio de Il Cairo che si terrà presumibilmente entro dicembre 2021.

L’opera, le cui musiche sono composte da un giovane musicista e compositore siciliano, Lino Zimbone, e il cui libretto sarà redatto dallo stesso Francesco Santocono, segue il canovaccio storico- temporale dettato dal Prof. Hawass, vero ideatore del progetto e infaticabile supervisore di quello che, tra qualche mese, diventerà il più grande museo del mondo.

La struttura, che ospiterà gran parte dei tesori attualmente custoditi all’interno del Museo di Piazza Tahrir, sorgerà sulla Piana di Giza e conterà di una superficie espositiva di circa 40mila metri quadrati, diventando di fatto una delle attrazioni più importanti dell’intero Egitto.
“Il nuovo Museo di Giza – ha detto Zahi Hawass – è un monumento moderno alla grandezza dell’antico Egitto, in grado di dare lustro e visibilità ad ogni singolo reperto archeologico rinvenuto lungo il Nilo. Vogliamo presentarlo al mondo nel modo giusto, anche attraverso un evento musicale indimenticabile. Proprio per questo abbiamo guardato all’Italia, terra con un’enorme tradizione musicale e letteraria”. 

Il compositore Lino Zimbone avrà l’affascinante missione di raccontare, insieme al librettista Francesco Santocono, uno dei momenti più enigmatici dell’epopea dei faraoni, quello ancora misteriosissimo del faraone bambino e della sua dinastia.
“Su Tutankhamon – ha continuato l’archeologo – si dicono ancora tante cose, anche se poche sono ancora le informazioni che possono dare una certezza sui fatti accaduti realmente. La storia su cui si baserà l’opera di Santocono e di Zimbone è una prospettiva davvero affascinante di ciò che avvenne circa tremila e cinquecento anni addiatro”. 

Così come accaduto nel 1871 per l’inaugurazione del Canale di Suez, anche per l’apertura del nuovo Museo ci si prepara a una cerimonia in grande stile, alla presenza di numerose personalità provenienti da tutti il mondo, capace di suscitare l’entusiasmo necessario per il rilancio del settore del turismo, fondamentale per l’economia di un Paese che negli ultimi anni ha vissuto momenti poco felici.